Insetti che Pungono Piccolissimi: Cosa Sono e Come Eliminarli

Capita molto spesso che alcuni lettori lamentino la presenza di insetti che pungono piccolissimi. Uno descrizione di questo tipo potrebbe essere un po’ troppo generica e fare riferimento a tanti diversi insetti.
In questo articolo quindi cerchiamo di fare un po’ di chiarezza e di capire con quale tipi di insetti potremmo avere a che fare.

Insetti che pungono piccolissimi e volanti

I pappataci

Iniziamo subito facendo una distinzione importante. Nel caso in cui gli insetti che pungono sia molto piccoli e volino si potrebbe trattare di pappataci.
Ne abbiamo parlato approfonditamente nell’articolo sui moscerini che pungono ed abbiamo visto come questi insetti siano molto simili alle zanzare ma molto più piccoli e soprattutto non emettono ronzio.

In più, potrebbe essere utile per l’identificazione sapere che i pappataci hanno in genere una colorazione chiara giallognola, anche se in alcuni casi possono essere grigi e sembrare neri vista la loro piccola dimensione.
La puntura, invece, è simile a quella delle zanzare ma si concentra maggiormente negli arti inferiori.

Altri insetti molto piccoli che pungono l’uomo

Le cimici dei letti

Tra gli insetti molto piccoli e che pungono ci sono anche le fastidiosissime cimici dei letti. Si tratta di insetti dalla forma ovale e dal corpo schiacciato che, proprio come le zanzare, si nutrono di sangue.

La loro grandezza solitamente non supera i 5 millimetri (potete vedere un esemplare con la scala millimetrata nella foto qui sotto) e questo gli permette di nascondersi facilmente in materassi, reti e spalliere dei letti.

dimensioni della cimice dei letti
Dimensioni della cimice dei letti

Le cimici dei letti pungono prevalentemente di notte e durante il sonno, proprio per questo motivo potrebbe essere difficili individuarle.
Nonostante il loro morso non sia doloroso, in una fase successiva vengono a formarsi dei rigonfiamenti di colore rosa/rosso piuttosto pruriginosi, molto simili ai morsi di zanzara.

Per riconoscerli possiamo dire che le punture da cimici dei letti , di solito, assomigliano più a dei brufoli rispetto alla puntura da zanzara che in alcuni casi può avere bordi irregolari.
Inoltre le cimici dei letti pungono più raramente da sotto i vestiti e prediligono le parti scoperte. La distribuzione dei morsi è spesso lineare o a gruppi mentre per le zanzare può essere più casuale sul corpo.

Le pulci

Anche le pulci sono insetti piuttosto piccoli, la dimensione delle specie più comuni in Italia in genere è intorno ai 3 millimetri. Proprio per la loro piccola dimensione possono essere difficili da scovare anche se sono facilmente riconoscibili grazie alla loro particolare capacità di saltare.

Generalmente, le pulci preferiscono come vettori gli animali domestici quindi potrebbe essere più probabile che si tratti di questi insetti nel caso in cui abbiate un animale in casa.

Le loro punture non sono pericolose anche se fastidiose, pruriginose ed in alcuni casi potenziali trasmettitrici di malattie. Potete vedere nell’immagine qui sotto la particolarità delle zampe posteriori allungate che permette appunto a questo insetto di saltare, caratteristica che però è molto difficile riuscire a vedere ad occhio nudo.

corpo di una pulce
Forma del corpo della pulce

Per riuscire a scovarle su un animale domestico basterà aprire il pelo in più parti e, nel caso siano presenti, le noterete probabilmente saltare.
Il morso delle pulci, inoltre, si distingue da quelli di insetti simili perché non è molto rialzato e si concentra soprattutto su collo del piede, gambe e braccia.

Gli acari

Gli acari sono talmente piccoli che in molti casi sono addirittura impossibili da riuscire a vedere ad occhio nudo. Ci sono alcune specie, però, che possono raggiungere circa 0,4 mm e che quindi potrebbero essere visibili soprattutto se in movimento e con uno sfondo che gli fa da contrasto.

Contrariamente alla credenza popolare, gli acari non pungono e non sono ematofagi. Quella che può comparire sulla pelle è invece una reazione allergica dovuta alle sostanze rilasciate dagli acari che può presentarsi spesso come eritema, orticaria o dermatite.

Vista la loro piccolissima dimensione e la difficilissima individuazione la cosa migliore da fare con gli acari e agire sulla prevenzione, quindi:

  • Eliminare la presenza di polvere e residui organici soprattutto nelle zone in cui si accumula (come sotto i letti)
  • Ridurre l’umidità della casa o delle stanze interessate
  • Eliminare eventuale muffa
  • Pulire a fondo tappeti e divani
Scroll to Top